{"id":1139,"date":"2020-12-23T11:28:03","date_gmt":"2020-12-23T10:28:03","guid":{"rendered":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/?p=1139"},"modified":"2020-12-29T12:34:57","modified_gmt":"2020-12-29T11:34:57","slug":"multiplex-penultimo-atto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/?p=1139","title":{"rendered":"Multiplex: penultimo atto."},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1143\" src=\"https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/clamoroso-a-muggio-il-comune-pronto-ad-acquistare-il-magic-movie_7361d7f6-3c83-11eb-9ce2-0118e399d141_900_566_new_header_large-300x189.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/clamoroso-a-muggio-il-comune-pronto-ad-acquistare-il-magic-movie_7361d7f6-3c83-11eb-9ce2-0118e399d141_900_566_new_header_large-300x189.jpg 300w, https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/clamoroso-a-muggio-il-comune-pronto-ad-acquistare-il-magic-movie_7361d7f6-3c83-11eb-9ce2-0118e399d141_900_566_new_header_large-768x483.jpg 768w, https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/clamoroso-a-muggio-il-comune-pronto-ad-acquistare-il-magic-movie_7361d7f6-3c83-11eb-9ce2-0118e399d141_900_566_new_header_large-696x438.jpg 696w, https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/clamoroso-a-muggio-il-comune-pronto-ad-acquistare-il-magic-movie_7361d7f6-3c83-11eb-9ce2-0118e399d141_900_566_new_header_large-668x420.jpg 668w, https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/clamoroso-a-muggio-il-comune-pronto-ad-acquistare-il-magic-movie_7361d7f6-3c83-11eb-9ce2-0118e399d141_900_566_new_header_large.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Un po\u2019 di storia, per raccontare e ricordare ai consiglieri comunali e ai cittadini alcuni aspetti fondamentali della vicenda Multisala, sia per amor di verita\u2019 sia perch\u00e8 tutti possano avere la totale consapevolezza sull\u2019atto che il Consiglio Comunale adottera\u2019,evitando di concentrarsi solo ed esclusivamente solo l\u2019ultima scelta, l\u2019unica che sembra rimasta : spendere 2,7 milioni di euro per abbattere il Multipex e ripristinare il verde.<\/p>\n<p>Dobbiamo analizzare \u201c la saga del Multiplex\u201d in due periodi temporali : quello che va dal 1994 al 2005 e cio\u2019 che succede dal 2006 in poi.<br \/>\nMi spiego : prima del fallimento del 2006 e poi le conseguenze .<\/p>\n<p>Conoscere per deliberare.<\/p>\n<p>Il problema Multisala nasce dal comportamento contraddittorio di chi ci ha governato dal 1994 al 1999. Chi c\u2019era ? il Sindaco Rijoff, una giovane assessore ai servizi Sociali Maria Fiorito, ora sindaco, il capogruppo dei popolari e poi Sindaco Fossati e il gia\u2019 Sindaco Arch. Vigano\u2019, capogruppo dei DS.<br \/>\nPer 4 anni, dal 1994 al 1998, la maggioranza di sinistra appoggio\u2019 l\u2019iniziativa di una Multisala nel Grugnotorto. ( vedasi verbali della commissione urbanistica)<br \/>\nNel 1998, all\u2019approvazione del PRG, si chiamava cosi\u2019, ora e\u2019 Piano di Governo del Territorio, quella amministrazione di sinistra cambio\u2019 idea, negando al privato il permesso di costruire.<br \/>\nDa notare che della allora maggioranza di sinistra 3 componenti Vigano\u2019, Gasparetto e Riva votarono a favore di un emendamento per la costruzione della Multisala, che fu respinto dalla maggioranza. 11 contro 9.<\/p>\n<p>Ci fu un ricorso al Tar vinto dal privato Zaccaria e nel giugno 1999 l\u2019inizio della prima amministrazione Zanantoni ( 1999-2004).<br \/>\nPer evitare, in accordo con la Regione Lombardia che non voleva fare ricorsi contro la decisione del TAR, una sconfitta al Consiglio di Stato e il pagamento di una penale di 10 miliardi di lire, inizia, nel 2000, l\u2019iter della costruzione della Multisala, con un piano integrato di intervento ( uno dei primi in Lombardia).<br \/>\nIn cambio di 15 sale, il privato cede al Comune 210.000 metri quadri di terreno nel Parco del Grugnotorto, che a sue spese deve piantumare e rendere godibile per i cittadini, manutenerlo per 10 anni e costruire un laghetto ( il tutto garantito da fidejussioni) e un miliardo di lire per Palazzo Brusa. ( utilizzato per la ristrutturazione degli spazi dove per esempio ora ci sono gli uffici della edilizia privata). Oltre ad aver versato gli oneri di urbanizzazione. Queste richieste furono anni dopo dalla Curatela, in una causa intentata contro il Comune di Muggio\u2019 e persa, definite \u201cIACULATORIE\u201d. Questo a dimostrazione che l\u2019interesse del Comune di Muggio\u2019 e dei suoi cittadini fu sicuramente difeso. Iniziano i lavori che durano 4 anni.<br \/>\nSe la Tornado Gest ottenne i permessi ed ingenti finanziamenti dal Ministero dello Spettacolo, dalle banche per la costruzione della Multisala, vuole dire che la ricettivit\u00e0 della nostra area era ritenuta sufficiente e il progetto imprenditoriale dava le garanzie necessarie per il rimborso dei finanziamenti.<\/p>\n<p>Nel luglio 2004 cambia l\u2019amministrazione, viene eletto Fossati ed iniziano i problemi.<br \/>\nInaugurazione tormentata della Multisala del Dicembre 2004, fino all\u2019arrivo dei Cinesi.<br \/>\nMa come si doveva arrivare alla Multisala? Dalla tangenzialina Desio-Muggio\u2019-Nova che non era pronta .<br \/>\nPerche\u2019?<br \/>\nLa tangenzialina Nova- Muggio- Desio che doveva alimentare il flusso in entrata ed in uscita dalla Multisala, il cui progetto era pronto gia\u2019 nel 2003, fu bloccata dall\u2019allora Sindaco di Nova Milanese Sig.Ra Laura Barzaghi ( centro sinistra) e guarda caso si e\u2019 sbloccata con un nuovo percorso nel tratto di Nova Milanese, quando sia a Muggio\u2019 sia in Provincia di Milano hanno vinto le sinistre.<br \/>\nSiamo nel 2007 e i lavori della tangenzialina iniziati finiranno anni dopo ( 20 anni per costruirla)<\/p>\n<p>\u00c8 nel 2005, infatti, che entra in questa vicenda anche l&#8217;imprenditore cinese Song Zhicai , che sostituisce una iniziativa imprenditoriale brianzola con una serie di situazioni societarie, personali etc che sono state vagliate dalla Magistratura.<br \/>\nZaccaria, in quel momento, ha bisogno di denaro contante. E soprattutto di mostrare alla sua banca, la Unicredit Banca d&#8217;Impresa di Monza, un atto di compravendita del Magic Movie Park per poter ottenere un nuovo prestito da reinvestire in un altro multisala a Oggione.<br \/>\nZhicai stacca un assegno da 2,1 milioni di euro di acconto ed entra in affari con Saverio Lo Mastro e Rocco Cristello.<br \/>\nA quel punto non resta che riempire il mercato, convincendo alcuni negozianti cinesi di via Paolo Sarpi a spostarsi dal centro cittadini nella nuova costruzione: il prezzo per l&#8217;affitto di un locale da 30 metri quadrati sar\u00e0 di 35.000 euro<\/p>\n<p>Il bazar cinese alla fine aprir\u00e0, ma durer\u00e0 poco: Zhicai si &#8220;dimenticher\u00e0&#8221; di richiedere le autorizzazioni al Comune e di pagare quanto necessario e cos\u00ec, nel luglio del 2006, il Comune di Muggi\u00f2 gli notifica una serie di ordinanze contro l&#8217;abusivismo e stacca la corrente elettrica al centro.<br \/>\nIntanto si susseguono gli incontri con il Prefetto di Milano per trovare una linea comune: come\u201d far sloggiare i cinesi\u201d o come\u201d fare in modo che i cinesi possano restare\u201d? Perche\u2019 i cinesi sono stati imbrogliati da un loro concittadino e cacciarli per far rispettare la legalit\u00e0 sembra compromettere l\u2019ordine pubblico. In parole povere i cinesi sono determinati a fare \u201c casino\u201d e si teme per l\u2019ordine pubblico.<br \/>\nQuesto e\u2019 un\u2019 altro aspetto da chiarire: i cinesi devono andarsene in quanto la revoca di cui sopra toglie loro ogni possibilit\u00e0 di commercio al dettaglio e all\u2019ingrosso ma sono in tanti e quindi si temono reazioni spropositate.<\/p>\n<p>Dopo una settimana senza luce, i 170 commercianti cinesi del mall cinese si sentono truffati e assediano Song Zhicai per 24 ore dentro un bagno. Ne uscir\u00e0 grazie a un&#8217;anonima telefonata che avvisa i Carabinieri . Ma i segni di quella rivolta sono visibili ancora oggi.<br \/>\n\u00c8 la fine ingloriosa del faccendiere cinese, che finisce a processo assieme a tutti i soci delle operazioni finanziarie: Song Zhicai si salva dalle accuse di concorso in truffa e estorsione ai danni dei suoi connazionali, mentre per la Tornado Gest &#8211; dichiarata fallita nel gennaio 2007 con un buco da 57 milioni di euro &#8211; pagheranno i coniugi Zaccaria, che vengono condannati a cinque e quattro anni di reclusione. Saverio Lo Mastro e Stefano Firmano patteggeranno rispettivamente da quattro e tre anni di prigione per bancarotta fraudolenta.<br \/>\nVengono invece tutti assolti dall&#8217;accusa di aver usato il multiplex come una &#8221;lavanderia&#8221; di denaro sporco della &#8216;ndrangheta: per il riciclaggio non ci sono le prove.<\/p>\n<p>Successivamente ( 2005\/2006) il Ministero dello Spettacolo revoco\u2019 la licenza per gli spettacoli in quanto ci fu piu\u2019 un anno di interruzione delle proiezioni.<br \/>\nL\u2019amministrazione Fossati il cui vice Sindaco era l\u2019attuale Sindaco Maria Fiorito, dapprima canta vittoria poi si rende conto del pasticcio: la convenzione della Multisala e di tutto quello che si svolge dentro la struttura e\u2019 legata allo spettacolo.<br \/>\nSenza le proiezioni tutte le attivit\u00e0 commerciali devono cessare.<\/p>\n<p>E in piu\u2019 il contingente ( numero sale in relazione agli spettatori potenziali) e\u2019 da tempo esaurito: in parole povere altre autorizzazioni il Ministero non puo\u2019 darle ( nemmeno per un numero ridotto di sale).<br \/>\nL\u2019amministrazione si sta rendendo conto che questa e\u2019 una \u201c Vittoria di Pirro\u201d.<br \/>\nLa scatola vuota rischia di rimanere vuota.<br \/>\nA meno che l\u2019amministrazione voglia ridefinire in altro modo l\u2019area.<br \/>\nE fa capolino l\u2019idea che mentre si sta ridefinendo l\u2019assetto del nostro territorio con il nuovo PGT si possa sfruttare l\u2019occasione di inserire anche l\u2019area della Multiplex.<\/p>\n<p>Una domanda per far cosa?<\/p>\n<p>I curatori fallimentari avanzano una proposta di modifica delle norme che regolano la Multisala : per agevolarne l\u2019acquisizione inserire una maggiore volumetria in altezza circa 10 metri e la possibilita\u2019 di trasformare l\u2019area anche in altro, senza ulteriore consumo di sedime.<\/p>\n<p>In un incontro tenuto segreto per anni presenti il Sindaco Fossati e un esponente della curatela, il fallimento e\u2019 del 2008, viene richiesta questa importante modifica a fronte dell\u2019acquisto per 32,0 milioni di euro da parte di un privato.<\/p>\n<p>Il Sindaco non accetta per non rischiare di essere sfiduciato dalla propria maggioranza e forse anche per una vecchia acredine politica.<\/p>\n<p>Il PGT viene approvato dalla amministrazione Fossati e siamo alla meta\u2019 del 2009 senza la modifica richiesta dai curatori.<br \/>\nNel giugno del 2009, Zanantoni batte Fossati al primo turno di quelle elezioni e dovendo gestire le osservazioni accetta le richieste della curatela\u2026\u2026sperando che non fosse troppo tardi\u2026.ma lo fu\u2026.<\/p>\n<p>Siamo arrivati quasi ai giorni nostri<br \/>\nCon la Prima amministrazione Fiorito 2014-2019 e un lavoro fatto all\u2019unisono con le opposizioni su richiesta della Curatela, l\u2019amministrazione fa un altro sforzo per diminuire i gravami economici all\u2019eventuale compratore dell\u2019area , ma anche questo sforzo non dara\u2019 i risultati sperati.<\/p>\n<p>Ora, questa sera , con una votazione di cui gia\u2019 sappiamo il risultato, non fosse altro che gia\u2019 l\u2019amministrazione sui social ha scritto che acquistera\u2019 il Multiplex, siamo ai titoli di coda. Lasciatemo dire quasi alla fine. Il quasi non riguarda solo l\u2019acquisto ma cosa succedera\u2019 se effettivamente sara\u2019 acquistato all\u2019asta: abbattimento , bonifica dell\u2019area e ripristino a verde e quindi? Tutto qui o c\u2019e\u2019 un progetto piu\u2019 articolato?<\/p>\n<p>Mi voglio rivolgere ai colleghi consiglieri affinche\u2019 riflettano sulla vicenda e sui comportamenti di chi li ha preceduti e ne traggano un insegnamento dato che spero, conoscendovi e stimandovi tutti, che in futuro qualcuno di voi possa guidare la Citta\u2019 di Muggio\u2019 . Chi amministra una citta\u2019 lo fa pro tempore . Chi gli succede non deve cercare rivincite a tutti i costi , soprattutto se chi paghera\u2019 sara\u2019 la Citta\u2019.<br \/>\nSe ci sono progetti gia\u2019 avviati e pagati non devono essere cancellati perche\u2019 sono l\u2019eredita\u2019 di chi ci ha preceduti , che e\u2019 stato alla guida della Citta\u2019 per investitura popolare e non per grazia ricevuta.<br \/>\nSe il Multiplex ormai costruito, non fosse stato osteggiato, ma fatto funzionare, facendo tutti i controlli e pretendendo dall\u2019imprenditore tutto quello necessario affinche\u2019 l\u2019attivita\u2019 si svolgesse nella legalita\u2019 non saremmo arrivati ad oggi.<\/p>\n<p>Vi dico questo aggiungendo a comprova altre decisioni prese dalla mia amministrazione che sono state osteggiate :<\/p>\n<p>Fillattici con l\u2019area mercato e il campo sportivo.<\/p>\n<p>La rotonda di via Silvio Pellico trasformata nel Semaforo intelligente con ingente perdita economica e gradi rotture di palle per le code.<\/p>\n<p>Il progetto Ravizza \u201c Polo di eccellenza per le disabiliuta\u2019 .<\/p>\n<p>Qui mi fermo, sperando per le nuove generazioni di amministratori, che questa serata venga ricordata e non vengano fatti gli stessi errori.<\/p>\n<p>Come ha scritto il presidente Obama nel suo ultimo libro \u201cUna Terra Promessa\u201d , chi amministra lo fa pro tempore e nell\u2019interesse di tutti. Poi dovra\u2019 lasciare, si spera, con una situazione migliore di quella che ha trovato.<\/p>\n<p>Sull\u2019ordine del giorno Forza Italia si asterra\u2019<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un po\u2019 di storia, per raccontare e ricordare ai consiglieri comunali e ai cittadini alcuni aspetti fondamentali della vicenda Multisala, sia per amor di verita\u2019 sia perch\u00e8 tutti possano avere la totale consapevolezza sull\u2019atto che il Consiglio Comunale adottera\u2019,evitando di concentrarsi solo ed esclusivamente solo l\u2019ultima scelta, l\u2019unica che sembra rimasta : spendere 2,7 milioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1142,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1139"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1139"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1144,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1139\/revisions\/1144"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}