{"id":595,"date":"2013-05-15T13:47:43","date_gmt":"2013-05-15T11:47:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pietrozanantoni.it\/?p=595"},"modified":"2013-05-15T13:50:56","modified_gmt":"2013-05-15T11:50:56","slug":"tomb-riders-smemorati-e-senza-vergogna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/?p=595","title":{"rendered":"Tomb Riders smemorati e senza vergogna"},"content":{"rendered":"<p>Lorenzo Capizzi , consigliere comunale di Rifondazione Comunista ha la capacita\u2019 di \u201c inventarsi\u201d argomentazioni inesistenti ( supportato dal partito) e molto spesso infamanti per creare dei \u201c casi politici\u201d e poterli cavalcare. Normalmente il risultato e\u2019 quello di creare delle aspettative in alcuni, pochi a quanto sembra, cittadini di Muggi\u00f2, che normalmente vengono deluse nel volgere di pochi giorni.<br \/>\nL\u2019ultimo illuminante esempio e\u2019 la polemica sul costo delle esumazioni ed estumulazioni.<br \/>\nIl consigliere Capizzi e\u2019 stato per 5 anni Presidente del Consiglio quando governava la maggioranza che sosteneva il sindaco Fossati. Ed e\u2019 proprio in quel periodo, per la precisione nel 2007 che la giunta Fossati fa approvare al Consiglio Comunale il regolamento per i servizi funebri e cimiteriali ( atto n\u00b0 62 del 14\/12\/2007).<br \/>\nEd e\u2019 proprio l\u2019applicazione di quel regolamento al quale Capizzi e Rifondazione Comunista non si sono opposti, che costringe la mia amministrazione a far pagare le esumazioni ed estumulazioni.<br \/>\nLa speculazione sui defunti che Capizzi &amp; Rifondazione Comunista stanno mettendo in atto cercando di esacerbare il clima cittadino, anche con volantinaggi di dubbio gusto ma soprattutto infarciti di bugie , li classifica per quello che sono: agitatori smemorati che non conoscono le normative e prendono in giro i cittadini.<\/p>\n<p>Il costo del servizio e\u2019 483 euro ed e\u2019 cio\u2019 che il Comune deve pagare alla societ\u00e0 che ha vinto l\u2019appalto per i servizi cimiteriali. E sono 483 euro e non altre cifre ( gli oltre 600 euro che Rifondazione Comunista scrive sul volantino distribuito) che il Comune chiede ai cittadini che devono dopo 30 anni , per fine contratto, lasciare la tomba dei propri cari.<br \/>\nQuindi non si tratta di una nuova tassa ma del pagamento di una tariffa.<br \/>\nSolo in 3 casi e\u2019 prevista la non corresponsione al Comune di questa tariffa, il che significa che la comunit\u00e0 muggiorese se ne fa carico ( ricordiamoci che il Comune amministra i soldi dei cittadini) quando la salma appartiene:<\/p>\n<ol>\n<li> a persona indigente<\/li>\n<li> a famiglia bisognosa<\/li>\n<li> quando i famigliari se ne disinteressano.<\/li>\n<\/ol>\n<p>I tutti gli altri casi si deve pagare. E mi chiedo perch\u00e9 cosi\u2019 non dovrebbe essere?<br \/>\nMi domando e chiedo a voi lettori: ma la comunit\u00e0 deve farsi carico sempre e comunque di costi che il singolo cittadino, che non rientri nei 3 casi sopra esposti, pu\u00f2 sopportare? La gratuita\u2019 di un servizio deve essere garantita a chi non se lo pu\u00f2 permettere , ma non a tutti a prescindere dalle condizioni economiche.<\/p>\n<p>Dopo questa premessa vi consiglio di leggere il contributo alla chiarezza sull\u2019argomento redatto dal Segretario Comunale, Dr. Lopomo, che spiega, norme alla mano, il regolamento sulle esumazioni ed estumulazioni Le argomentazioni sono tecniche ma stiamo parlando di un regolamento la cui conoscenza e\u2019 fondamentale per farsi una opinione corretta sull\u2019argomento.<\/p>\n<p>Al Sig. Sindaco<br \/>\nDott. Pietrro Stefano Zanantoni<br \/>\nSede Comunale di Muggi\u00f2<\/p>\n<p>Oggetto: Deliberazione di G.C. n. 15 del 26 febbraio 2013 avente ad oggetto: \u201cApprovazione delle tariffe e dei corrispettivi dei servizi comunali per l\u2019anno 2013. &#8211; Rilievi del Consigliere Capizzi.-<\/p>\n<p>Con riferimento alla delibera in oggetto e ai rilievi mossi dal Consigliere Lorenzo Capizzi durante la seduta Consiglio del 6 maggio scorso nonch\u00e9 attraverso dichiarazioni rese sul settimanale &#8220;Il Cittadino&#8221; nel contesto dell&#8217;articolo intitolato &#8220;Cara giunta, ora fai cassa tassando anche i morti&#8221;, pubblicato lo scorso 4 maggio e sul Giornale di Monza \u201c Tassa sui morti, un modo meschino di far cassa\u201d pubblicato il 14 maggio, con la presente si trasmettono le seguenti considerazioni sviluppate analizzando il seguente contesto normativo e regolamentare di riferimento che, nel tempo, hanno, nello specifico, interessato la materia:<\/p>\n<ul>\n<li> D.P.R. 10.09.1990, n. 285;<\/li>\n<li> l\u2019articolo 12, comma 4, del D.L. 31.08.1987, n. 359 convertito con modificazioni nella L. 29.10.1987, n. 440 recante provvedimenti urgenti per la finanza locale;<\/li>\n<li> l\u2019articolo 1, comma 7 bis, del D.L. 27.12.2000, n. 392, convertito con modificazioni nella L. 28.02.2001 n. 26;<\/li>\n<li> Regolamento Regionale 09.11.2004, n. 6, e s.m.i. avente ad oggetto \u201cRegolamento in materia di attivit\u00e0 funebri e cimiteriali\u201d;<\/li>\n<li> Regolamento comunale per i servizi funebri e cimiteriali del Comune di Muggi\u00f2 approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 62 del 14 dicembre 2007;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Rispetto al quadro normativo sopra specificato si rileva:<br \/>\n&#8211; ab origine, il regolamento di polizia mortuaria approvato con il D.P.R. 10.09.1990, n. 285, prevedeva che gli oneri per le inumazioni e le esumazioni obbligatorie (cos\u00ec dette \u201cesumazioni ordinarie\u201d) erano a carico del Comune; in tale senso si esprimeva anche D.L. 31.08.1987, n. 359 convertito con modificazioni nella L. 29.10.1987, n. 440 recante provvedimenti urgenti per la finanza locale.<br \/>\n&#8211; Successivamente \u00e8 intervenuto l\u2019articolo 1, comma 7 bis, D.L. 27.12.2000, n. 392, convertito con modificazioni nella L. 28.02.2001 n. 26, che nell\u2019ambito di misure a favore della finanza locale, ha ribaltato la previsione della norma originaria ed interpretato, in modo autentico, che la gratuit\u00e0 riguarda solo alcuni dei servizi cimiteriali);<br \/>\n&#8211; tale novella prevede che \u201cla gratuit\u00e0 del servizio di cremazione dei cadaveri umani di cui al capo XVI del regolamento di polizia mortuaria, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285, nonch\u00e9 del servizio di inumazione in campo comune, \u00e8 limitata alle operazioni di cremazione, inumazione ed esumazione ordinaria nel caso di salma di persona indigente, o appartenente a famiglia bisognosa o per la quale vi sia disinteresse da parte dei familiari. I predetti servizi sono a pagamento negli altri casi. \u201d;<br \/>\n&#8211; al di fuori delle ipotesi indicate nella suddetta ultima disposizione si prevede pertanto che il servizio sia a pagamento e che i soggetti obbligati siano i familiari, ius sanguinis, nell\u2019ordine di vicinanza parentale fino al 6\u00b0 grado come ha chiarito una circolare\u2026\u2026.;<br \/>\n&#8211; in questo contesto l\u2019applicazione della norma di legge \u00e8 divenuta obbligatoria per i Comuni e l\u2019omissione di rientro delle spese dovute ai suddetti servizi da parte degli obbligati ex lege (con esclusione dei soggetti previsti dalla stessa legge) parrebbe poter dar luogo ad azione di responsabilit\u00e0 contabile nei confronti degli Amministratori Comunali, in quanto ai Comuni \u00e8 lasciata la sola potest\u00e0 di organizzazione dei servizi e l\u2019obbligo di accertare, per l\u2019applicazione della esenzione dal pagamento, la sussistenza delle condizioni o \u201cdi indigenza della persona o la sua appartenenza a famiglia bisognosa o il disinteresse dei familiari\u201d;<br \/>\n&#8211; sotto quest\u2019ultimo profilo, va rimarcato come il vigente Regolamento comunale per i servizi funebri e cimiteriali del Comune di Muggi\u00f2, aggiornato ed approvato nel dicembre del 2007 pervio vaglio positivo dell\u2019allora Commissione Regolamenti, non ha previsto \u201ctout court\u201d la gratuit\u00e0 di tutte le operazioni relative alle esumazioni ed estumulazioni in attuazione alla norma del regolamento regionale gi\u00e0 vigente a quel momento e di cui ora si invoca la presupposta violazione, ma solo la esenzione per i servizi indispensabili espressamente previsti dalla legge e per determinate categorie di soggetti;<br \/>\n&#8211; in effetti, per ci\u00f2 che riguarda le operazioni di cui si parla, l&#8217;articolo 5, rubricato &#8220;Servizi gratuiti e a pagamento&#8221; del sopra citato regolamento comunale NON annovera tra i servizi gratuiti indistintamente tutte le tipologie di esumazione ma solo le esumazioni ordinarie quando per\u00f2 ricorrano le condizioni previste all&#8217;articolo 1, comma 7-bis del D.L. 27.12.2000 n. 392 convertito con modificazioni nella L. 28.02.2001 n. 26 e cio\u00e8 solo nel caso di salma di persona indigente; appartenente a famiglia bisognosa o, infine, per la quale vi sia disinteresse da parte dei famigliari;<br \/>\n&#8211; anche il successivo articolo 45 del nostro stesso regolamento approvato nel 2007, rubricato &#8220;Esumazioni ed estumulazioni gratuite e a pagamento&#8221;, non esclude l\u2019onerosit\u00e0 ma anzi prevede espressamente che le esumazioni\/estumulazioni, indipendentemente dal fatto che siano esse ordinarie o straordinarie, siano soggette al pagamento della tariffa in vigore. A riprova di ci\u00f2 soggiungono altres\u00ec le disposizioni dei commi 2 e 3 dello medesimo articolo 45, laddove, ancora una volta, vengono individuati ed espressamente indicati i particolari casi nei quali dette attivit\u00e0 sono gratuite e precisamente:<\/p>\n<ul>\n<li> per esumazioni\/estumulazioni effettuate in aree a concessione perpetua nel caso di rinuncia alla concessione da parte degli aventi diritto;<\/li>\n<li> per esumazioni\/estumulazioni ordinarie effettuate d&#8217;ufficio alla scadenza naturale della concessione per le sole situazioni indicate all&#8217;articolo 1, comma 7-bis del D.L. 27.12.2000 n. 392 convertito con modificazioni nella L. 28.02.2001 n. 26 (tuttora in vigore) nello specifico nel caso di salma:<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>a) di persona indigente;<\/li>\n<li>b) appartenente a famiglia bisognosa;<\/li>\n<li>c) per la quale vi sia disinteresse da parte dei famigliari.<\/li>\n<\/ul>\n<p>dove per &#8220;salma di persona indigente&#8221; si debba intendere il defunto che al momento della morte sia, ad es., beneficiario di prestazioni assistenziali e quindi privo di mezzi propri di sussistenza; per &#8220;salma di persona appartenente a famiglia bisognosa&#8221; si debba fare riferimento alle disagiate condizioni economiche e allo stato di bisogno della famiglia anagrafica del defunto; per &#8220;disinteresse da parte dei familiari&#8221; si debba fare riferimento all&#8217;assenza di familiari al momento della sepoltura o dell&#8217;esumazione\/estumulazione, o a dichiarazioni o comportamenti univoci di totale disinteresse per la collocazione della salma o dei resti.<br \/>\n&#8211; Alla luce dei sopracitati disposti normativi di legge e del vigente regolamento comunale che, come si \u00e8 detto, \u00e8 stato aggiornato nel 2007 (cio\u00e8 a regolamento regionale pienamente conosciuto ed in vigore) la deliberazione n. 15 adottata dalla Giunta Comunale nella seduta del 26 febbraio scorso ed oggetto di rilievi, non solo non ci pare viziata di illegittimit\u00e0 ma ci sembra corretta applicazione delle norme di riferimento di cui si \u00e8 dato conto nella parte che precede.<br \/>\nPer quanto riguarda il riferimento fatto dal Consigliere Capizzi all\u2019articolo 20, comma 14 del Regolamento regionale 09.11.2004 n. 6 secondo cui &#8220;Gli oneri derivanti dalle operazioni di esumazione ed estumulazione sono a carico di chi le ha richieste o disposte&#8221;, si ritiene che la previsione degli oneri in capo \u201cchi le ha richieste o disposte\u201d non appare riferisi alle operazioni di esumazione od estumulazione alla loro scadenza naturale assoggettate a tariffa (operazioni che non hanno bisogno n\u00e9 di essere richieste o disposte) quanto piuttosto a quei casi in cui la \u201crichiesta o la disposizione \u201c provenga dagli stessi congiunti nel corso della vigenza del contratto di concessione originario o, proprie necessit\u00e0, dall\u2019Autorit\u00e0 Comunale, dall\u2019Autorit\u00e0 Sanitaria, oppure ancora dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<br \/>\nIn conclusione:<br \/>\nche la osservata deliberazione giuntale n. 15\/2013 non sia in contrasto con le norme ed i regolamenti in materia \u00e8 dimostrato, se pu\u00f2 servire, anche dal confronto con quanto accade in alcuni limitrofi di dimensioni maggiori del nostro e con uno staff amministrativo e legale sicuramente pi\u00f9 attrezzato.<br \/>\nE in effetti, verificando sui siti internet Istituzionali di alcuni importanti Comuni della Lombardia (dove ovviamente si applica lo stesso regolamento regionale invocato dal Consigliere Capizzi) si \u00e8 potuto accertare che, ad esempio,:<br \/>\n&#8211; Il Comune si Milano, da &#8220;Come fare per&#8221;, &#8220;Servizi funebri&#8221;, &#8220;Trattamento della salma&#8221;:<br \/>\n(link a: <a title=\"Comune di Milano - Servizi Funebri: trattamento della salma\" href=\"http:\/\/www.comune.milano.it\/portale\/wps\/portal\/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=\/wps\/wcm\/connect\/ContentLibrary\/Ho%20bisogno%20di\/Ho%20bisogno%20di\/Servizi%20funebri_trattamento%20della%20salma\" target=\"_blank\">Comune di Milano &#8211; Servizi Funebri: trattamento della salma<\/a>) prevede quanto segue:<br \/>\n&#8220;Tariffe<br \/>\nLe operazioni di esumazione ordinaria, di inumazione delle salme indecomposte e di deposito dei resti ossei sono onerose e sono a carico dei parenti del defunto. Il conferimento in Ossario comune \u00e8 gratuito. Tutte le altre operazioni inerenti la salma, i resti ossei e le ceneri sono a titolo oneroso.<br \/>\nomissis<br \/>\nPer le operazioni di esumazione ed estumulazione straordinaria, deve essere versata all&#8217;Amministrazione Comunale la tariffa di \u20ac 202,73.<br \/>\nEsclusivamente per le esumazioni straordinarie \u00e8 richiesto il versamento di un deposito cauzionale di \u20ac 775,00 a salvaguardia del patrimonio comunale e delle sepolture vicine.&#8221;.<br \/>\n&#8211; Il Comune di Sesto San Giovanni al Capo V &#8211; Esumazioni ed Estumulazioni del Regolamento di Polizia Mortuaria recentissimamente approvato il 05 marzo 2012 con delibera del CC n. 14<br \/>\n&#8211; ( Da il portale del cittadino &#8211; www. Sestosg.net) ha previsto quanto segue:<br \/>\n&#8220;Articolo 79 (Esumazioni ordinarie)<br \/>\n\u2026omissis\u2026.<br \/>\n3. I soggetti aventi titolo ad agire devono versare la tariffa prevista per il servizio di esumazione<br \/>\nordinaria e, se interessati, possono presenziare al lo svolgimento di dette operazioni nel rispetto delle norme di sicurezza e della privacy.<br \/>\nomissis<br \/>\n5. L\u2019informativa alla cittadinanza circa i periodi di effettuazione delle operazioni di esumazione massiva \u00e8 eseguita a norma del regolamento regionale. Contestualmente si provveder\u00e0 ad inviare ad uno dei soggetti predetti una comunicazione indicando le modalit\u00e0 ed il costo di esecuzione delle operazioni nonch\u00e9 il termine entro il quale gli interessati possono richiedere di rientrare in possesso degli elementi mobili, ricordi, decorazioni e oggetti simili.&#8221;.<br \/>\n&#8220;Articolo 82 (Estumulazioni ordinarie)<br \/>\nOmissis<br \/>\n3. I soggetti aventi titolo ad agire devono versare la tariffa prevista per il servizio di estumulazione ordinaria e, se interessati, possono presenziare allo svolgimento di dette operazioni nel rispetto delle norme di sicurezza e della riservatezza.&#8221;<br \/>\nE cos\u00ec altri ancora\u2026.<br \/>\nAbbiamo forse preso tutti un forte abbaglio?<br \/>\nEsonerandomi da ogni ulteriore commento, resto a disposizione per quant\u2019altro dovesse occorre e<br \/>\nCordialmente saluto.<\/p>\n<p>Dalla Residenza Municipale, 14 maggio 2013<\/p>\n<p>Il Segretario Generale<br \/>\nDott. Domenico Lopomo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lorenzo Capizzi , consigliere comunale di Rifondazione Comunista ha la capacita\u2019 di \u201c inventarsi\u201d argomentazioni inesistenti ( supportato dal partito) e molto spesso infamanti per creare dei \u201c casi politici\u201d e poterli cavalcare. 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