{"id":961,"date":"2018-12-05T13:27:08","date_gmt":"2018-12-05T12:27:08","guid":{"rendered":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/?p=961"},"modified":"2018-12-05T13:27:08","modified_gmt":"2018-12-05T12:27:08","slug":"non-bastera-un-restyling-a-berlusconi-e-meloni-per-allontanare-salvini-da-di-maio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/?p=961","title":{"rendered":"Non baster\u00e0 un restyling a Berlusconi e Meloni per allontanare Salvini da Di Maio"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-958\" src=\"https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Forza-Italia-senza-nome-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Forza-Italia-senza-nome-300x300.jpg 300w, https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Forza-Italia-senza-nome-150x150.jpg 150w, https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Forza-Italia-senza-nome-420x420.jpg 420w, https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Forza-Italia-senza-nome.jpg 453w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-959\" src=\"https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/logo_fratelliditalia-300x297.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/logo_fratelliditalia-300x297.jpg 300w, https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/logo_fratelliditalia-150x150.jpg 150w, https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/logo_fratelliditalia-768x760.jpg 768w, https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/logo_fratelliditalia-696x689.jpg 696w, https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/logo_fratelliditalia-424x420.jpg 424w, https:\/\/pietrozanantoni.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/logo_fratelliditalia.jpg 956w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Articolo pubblicato su Atlantico\u00a0 Quotidiano\u00a0 a firma di Roberto Penna<\/p>\n<p>Ci rivolgiamo agli amici di Forza Italia e Fratelli d\u2019Italia. Chi scrive, aveva gi\u00e0 provato tempo fa, sempre su\u00a0<em>Atlantico<\/em>, a dare umilmente qualche consiglio, non richiesto senza dubbio, a ci\u00f2 che rimane della creatura politica fondata da Silvio Berlusconi. Ora si vuole allargare il discorso anche al partito di Giorgia Meloni, sempre in estrema umilt\u00e0 e in maniera disinteressata. La situazione odierna di tutta quell\u2019area politica alternativa al Pd, alle varie sinistre in generale e per tantissimi aspetti, anche al M5S, \u00e8 ormai nota a tutti o perlomeno, dovrebbe essere tale.<\/p>\n<p>Il centrodestra a trazione berlusconiana \u00e8 vivo solo nell\u2019album dei ricordi. Le vecchie sigle centriste, come l\u2019Udc di Casini e Cesa, non esistono pi\u00f9 o, al massimo, sono ridotte alla marginalit\u00e0, senza alcun potere contrattuale. Forza Italia e gli ex-An radunati sotto le insegne di FdI, sono ancora vivi, per carit\u00e0, ma non godono di ottima salute e ci\u00f2 viene periodicamente certificato dai sondaggi che continuano a rimarcare un declino inesorabile per le truppe, (sbandate), berlusconiane e non concedono grandi percentuali elettorali alla pur dinamica e volenterosa Giorgia Meloni. I sondaggisti non sono infallibili, ma non conviene nemmeno ignorarli del tutto. Su queste debolezze trionfa invece la Lega di Matteo Salvini che, secondo molte rilevazioni, rappresenterebbe ormai il 30 per cento almeno degli italiani. Ad un certo punto l\u2019ascesa del Carroccio potrebbe anche fermarsi, ma per il momento la Lega \u00e8 l\u2019unico partito, fra i vari orfani del vecchio centrodestra, che cresce in maniera vigorosa, nonostante le responsabilit\u00e0 di governo, le quali spesso fanno perdere voti, e la non semplicissima convivenza a Palazzo Chigi con i pentastellati.<\/p>\n<p>Se non dovesse sorgere a breve un\u2019alternativa di centrodestra, non pregiudizialmente avversa a Salvini, ma in grado di competere con la Lega, l\u2019attuale responsabile del Viminale potrebbe allargare ancora i propri consensi, aggregando anche quegli elettori disponibili a sostenerlo come male minore e in mancanza d\u2019altro, al fine di contenere il dilettantismo del M5S e scongiurare il ritorno di pateracchi semi-tecnici nei quali potrebbero imbucarsi gli sconfitti e i furbastri in salsa Pd. In passato, non tutti gli elettori di Berlusconi erano innamorati persi del Cavaliere, ma lo votavano puntualmente perch\u00e9 riusciva ad interpretare quasi sempre una prospettiva migliore rispetto ai parolai del centrosinistra. Non \u00e8 escluso che tutto ci\u00f2 si ripeta con Matteo Salvini. Sta alle energie pi\u00f9 fresche che ancora albergano all\u2019interno di FI e a Fratelli d\u2019Italia darsi da fare per non lasciare tutti gli elettori del centrodestra che fu alla Lega e provare ad attrarre Salvini in una rinnovata coalizione alternativa al Pd e agli alfieri a 5 Stelle della decrescita infelice.<\/p>\n<p>Oggi, alcuni forzisti e pure i fratelli di Giorgia parlano facilmente di centrodestra, pressando Salvini ad aderirvi, come se esistesse ancora la medesima alleanza e pure gli stessi rapporti di forza di qualche tempo fa. Come se non fosse cambiato nulla, soprattutto dopo le elezioni del 4 marzo scorso. Servirebbe un bel bagno di realismo ed umilt\u00e0, in particolare dalle parti di FI, e una severa rivoluzione interna. Fino a quando Forza Italia si dimener\u00e0 soltanto fra le paturnie del fondatore, (umanamente da rispettare, politicamente da pensionare), l\u2019ormai impopolare europeismo stile PPE e la malcelata voglia di nuovi Nazareni, Matteo Salvini rimarr\u00e0 a governare con Di Maio, pur con tutte le difficolt\u00e0 che questo comporta. E per quanto riguarda FdI, fino a quando la fiammella tricolore non dimostrer\u00e0 un certo slancio elettorale, la Lega preferir\u00e0 mantenersi le mani libere, senza troppi vincoli di coalizione.<\/p>\n<p>Se si vuole rifare qualcosa nel campo lasciato incolto dalle vecchie sigle come\u00a0<em>CdL<\/em>\u00a0o\u00a0<em>PdL<\/em>, non \u00e8 possibile ignorare il peso elettorale della Lega di Salvini. L\u2019obiettivo dovrebbe essere quello di spingere, magari non subito, ma gradualmente, la Lega a dire\u00a0<em>bye bye<\/em>\u00a0al M5S, oltre a non lasciare, legittimamente, il monopolio al Carroccio. In effetti, a questo pensano sia FI che FdI, ma per raggiungere il risultato \u00e8 necessario sudare sette camicie e non bastano piccoli aggiustamenti. Come \u00e8 gi\u00e0 stato scritto recentemente, qui su\u00a0<em>Atlantico<\/em>, Forza Italia dovrebbe tornare, con una leadership del tutto nuova, allo spirito liberale e riformatore delle origini, ovvero all\u2019unica cosa che la possa rendere ancora attraente ed interessante. Giorgia Meloni, a differenza di FI, dimostra effettivamente di essere un po\u2019 pi\u00f9 consapevole della cannibalizzazione leghista che sta mettendo a terra diverse aree politiche. FdI si \u00e8 arricchito di nuovi ingressi e vi \u00e8 stata l\u2019adesione a ECR, i conservatori e riformisti europei. La Meloni, rispetto alla paralisi di FI, prova a fare qualcosa di diverso, al fine di sottolineare che c\u2019\u00e8 vita anche oltre alla Lega e questo non \u00e8 di per s\u00e9 negativo. Si avvicina a ECR, tentando di allargare i propri orizzonti e di divincolarsi un po\u2019 dal ruolo di mera testimonianza della storia di\u00a0<em>Alleanza nazionale<\/em>.<\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019energica Giorgia rimane prigioniera di determinate contraddizioni che gi\u00e0 limitarono in parte le potenzialit\u00e0 della defunta An. FdI si dichiara, dopo l\u2019adesione a ECR, sovranista e conservatore, senza fornire grandi spiegazioni circa il tipo di sovranismo e il tipo di conservatorismo ai quali intende richiamarsi. Strizza l\u2019occhio alle imprese, ma poi fa discorsi statalisti da vecchia destra sociale. Sovranisti e conservatori non deve essere per forza un ossimoro. Il conservatorismo occidentale, attraverso sfumature diverse, pu\u00f2 anche essere sovranista, se per sovranismo si intende la difesa dell\u2019interesse nazionale e dell\u2019identit\u00e0 di un Paese, in un quadro globale per\u00f2 aperto e non autarchico. Se il sovranismo serve solo ad inseguire Salvini, peraltro senza troppo successo, e il conservatorismo generico torna utile soltanto a rendersi simpatici dinanzi ai nuovi amici di ECR, beh, il respiro sar\u00e0 sempre piuttosto affannoso. Fratelli d\u2019Italia ha deciso di essere sovranista e conservatore? Bene, ma sia sovranista e conservatore come lo \u00e8 Donald Trump, il quale antepone l\u2019interesse nazionale americano, il cosiddetto\u00a0<em>America First<\/em>, ma non isola la propria patria dal resto del mondo. Si batte, certo, per una globalizzazione diversa da quella dell\u2019ultimo decennio, ma al contempo non la affossa. In casa sua abbassa le tasse, spinge l\u2019economia e non si attacca a quelle incrostazioni stataliste che purtroppo hanno sempre sedotto gran parte della destra italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Articolo pubblicato su Atlantico\u00a0 Quotidiano\u00a0 a firma di Roberto Penna Ci rivolgiamo agli amici di Forza Italia e Fratelli d\u2019Italia. Chi scrive, aveva gi\u00e0 provato tempo fa, sempre su\u00a0Atlantico, a dare umilmente qualche consiglio, non richiesto senza dubbio, a ci\u00f2 che rimane della creatura politica fondata da Silvio Berlusconi. Ora si vuole allargare il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[29],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/961"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=961"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/961\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":963,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/961\/revisions\/963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}