{"id":967,"date":"2018-12-28T11:50:00","date_gmt":"2018-12-28T10:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/?p=967"},"modified":"2018-12-28T11:50:00","modified_gmt":"2018-12-28T10:50:00","slug":"lossessione-del-gender-gap-uguali-a-tutti-i-costi-inganni-e-ipocrisie-dellideologia-femminista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/?p=967","title":{"rendered":"L\u2019ossessione del gender gap: uguali a tutti i costi. Inganni e ipocrisie dell\u2019ideologia femminista"},"content":{"rendered":"<p>Il World Economic Forum ha pubblicato un report sulla disparit\u00e0 di genere \u2013 l\u2019Italia \u00e8 al 70\u00b0 posto fra i 149 Paesi analizzati \u2013 e subito tutta la stampa mainstream \u00e8 intervenuta con svariati articoli sul gender gap, commenti e riflessioni da parte di tristi rappresentanti di comitati femminili, donne che rivendicano libert\u00e0 e che probabilmente nessuno ha mai voluto sottomettere.<\/p>\n<p>Inizia cos\u00ec la solita lamentela sulle donne che non hanno le stesse possibilit\u00e0 degli uomini di studiare, lo stesso livello di retribuzione, che non partecipano attivamente alla vita politica, sono poco presenti nei vertici aziendali e tutto il resto della ormai nota e disgustosa solfa.<\/p>\n<p>Ma non si tratta di una vera discussione sulle pari opportunit\u00e0, soltanto di meri deliri legati alla tirannia del politicamente corretto, che colpisce ancora e per cui la disuguaglianza viene descritta anche in tal caso come il male del nostro tempo. La macchina deve generare uguali, senza se e senza ma, senza tener conto che magari la stragrande maggioranza delle donne possa non essere interessata a ricoprire ruoli di vertice in un\u2019azienda perch\u00e9 difficilmente conciliabili con la vita privata, ma guai a dirlo o a parlare di figli, famiglia e marito, o scatta immediatamente l\u2019accusa di bigottismo e maschilismo, si viene subito bollati come antiprogressisti, conservatori, reazionari, nostalgici e non semplicemente come qualcuno che guarda in faccia la realt\u00e0. Sarebbe troppo volgare.<\/p>\n<p>E la politica? Per carit\u00e0, bisogna obbligare le donne ad occuparsi di politica anche se non ne sono interessate, imporre le quote rose, e si finisce per essere elette da qualche parte non per meriti personali ma in quanto prive del cromosoma Y. Un pensiero rivoltante. Un contenitore dove inserire puntualmente mogli, sorelle e amanti come riempi-lista. Ma questo alle signore dei diritti-a-tutti-i-costi non importa, basta la forma, anche se si tratta di una scatola vuota. L\u2019importante \u00e8 che sia rosa.<\/p>\n<p>Oggi si tratta del report sul gender gap, domani sar\u00e0 un\u2019altra notizia, la sostanza non cambier\u00e0 almeno fino a quando qualcuno non smetter\u00e0 di rappresentare la realt\u00e0 come un mondo di unicorni arcobaleno in cui i generi non esistono e tutti sono uguali.<\/p>\n<p>Le pi\u00f9 ag\u00e9e invocano ancora addirittura le battaglie femministe che hanno distrutto le generazioni a venire creando non uguaglianza ma confusione di genere. Quelle che hanno provato a cambiare i connotati di uomini e donne sperando in una mutazione antropologica per eliminare ogni traccia di differenza in una guerra del finto progresso che ha portato solo a un neutrale (e forse anche neurale) appiattimento.<\/p>\n<p>Fra i frutti bacati di questa scellerata ideologia \u2013 per citare un recente esempio \u2013 l\u2019emendamento presentato alla nuova legge di bilancio in tema di maternit\u00e0, che permette alla gestante, previa autorizzazione medica, di lavorare fino al nono mese di gravidanza, praticamente fino al momento del parto. Una disposizione che ribalta completamente le priorit\u00e0 in tema di tutela della madre e del nascituro, ma che obbedisce fedelmente alla politica dell\u2019uguaglianza di genere.<\/p>\n<p>Senza dimenticare che una misura siffatta pu\u00f2 andar bene per chi sul lavoro non ha problemi, per la consulente del centro citt\u00e0, per la lavoratrice della pubblica amministrazione, ma non certamente per l\u2019operaia col contratto precario che si trover\u00e0 \u201cgentilmente\u201d costretta a lavorare fino all\u2019ultimo giorno per tenersi stretto il posto. Comunque, per il prossimo anno aspettiamo con ansia la possibilit\u00e0 di allestimento di un piccolo angolo business con tanto di conference call direttamente in sala parto, non sia mai ci si dovesse perdere una email o una riunione della massima importanza.<\/p>\n<p>Il vero inganno del femminismo \u2013 come scrive Eric Zemmour nel suo pamphlet \u201cL\u2019uomo maschio\u201d \u2013 \u00e8 che le donne credono di prendere quello che tolgono agli uomini invece sono gli uomini ad abbandonare parti di s\u00e9.<\/p>\n<p>Meglio infatti non parlare degli uomini, o meglio dei sopravvissuti all\u2019effetto castrante del politicamente corretto, accusati d\u2019ufficio in quanto maschi e parodiati come zotici bevitori di birra davanti alla tv, non convertiti al progresso che li vuole fieramente mammi e casalinghi.<\/p>\n<p>\u00c8 tutta una retorica che vive di contraddizioni, si invoca l\u2019uguaglianza e al contempo si portano avanti battaglie come la declinazione al femminile di nomi maschili, senza rendersi conto che farsi chiamare avvocata, sindaca o presidenta suona solo come una ridicola presa in giro, come una ragione che si d\u00e0 ai matti per farli tacere.<\/p>\n<p>Le sbandieratrici di queste assurdit\u00e0 purtroppo non hanno mai ascoltato i discorsi della signora Thatcher, che saggiamente affermava: \u201cBeing powerful is like being a lady. If you have to tell people you are, you aren\u2019t\u201d. da Atlantico quotidiano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il World Economic Forum ha pubblicato un report sulla disparit\u00e0 di genere \u2013 l\u2019Italia \u00e8 al 70\u00b0 posto fra i 149 Paesi analizzati \u2013 e subito tutta la stampa mainstream \u00e8 intervenuta con svariati articoli sul gender gap, commenti e riflessioni da parte di tristi rappresentanti di comitati femminili, donne che rivendicano libert\u00e0 e che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/967"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=967"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/967\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":969,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/967\/revisions\/969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrozanantoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}