Buongiorno a tutti Signori.

La mia presente per una semplice segnalazione: ditemi se è possibile che nel 2012 noi paghiamo le tasse per avere, in questa zona, ( via galvani, nell’originale presenti serie di fotografie ndr.) ma anche in tante altre, questo scempio.
Perdonatemi, ma qui non si tratta solo di igiene, decoro o controllo del territorio, ma anche e soprattutto di civiltà.

Non parliamo poi dell’area in generale, recintata (sotto sequestro?) e sottoposta all’incuria più totale da tempo: io vivo in provincia di Monza e della Brianza da due anni e l’ho sempre vista in questo stato (mi fanno notare che è comunque così da molto più tempo).

La necessità di una riqualificazione di questa area credo sia fondamentale. Seppur sotto gli occhi di tutti, tutti i giorni, questo orrore è purtroppo sempre abbastanza ignorato, vuoi per la fretta, vuoi per la naturale incuria di quello che non ci riguarda direttamente.

Apro una parentesi: riqualificazione, non inutili nuove costruzioni, effettuate a scapito di quei quattro campi rimasti in una zona ormai tra le più cementificate d’Italia. So che questa parola è sconosciuta alla maggior parte delle amministrazioni comunali, ma forse è ora di aggiornarsi, dato che l’area di Monza e della Brianza sembra essere il regno del manufatto industriale abbandonato.

Tornando a noi, non vorrei poi dover parlare delle potenziali contaminazioni del suolo o della falda, derivanti dal percolato che attraversa questi begli agglomerati, fatti di vari materiali plastici, metallici e chissà cos’altro.

Non credete sia il momento di occuparsi di tutto questo? Che non sia il caso di provvedere??

E’ possibile avere qualche spiegazione, magari non con la consueta spocchia del medio governante italiano, ma con la sincera dedizione, che so, di un qualsiasi amministratore locale nordeuropeo? Perchè, personalmente sono sempre più senza parole.

Ora siete TUTTI informati dello stato delle cose (nel caso non lo foste già).

Invio volutamente a tutti voi questa mia presente, per evitare il solito scaricabarile di matrice tipicamente italiana, non sapendo a chi vanno effettivamente attribuite le responsabilità per la suddetta situazione.

Grazie e buona giornata.

Un cittadino qualunque.

Alessandro Tazzari

Risposta del Sindaco Pietro Stefano Zanantoni
Egr. Sig. Alessandro Tazzari,
grazie per la mail.

La Sua segnalazione non ci coglie di sorpresa, dato che l’inciviltà’ di alcuni imperversa da tempo, e in modo particolare lungo quel tratto di strada dove siamo già intervenuti più’ e più’ volte sia come Comune di Muggiò ( in proprio), sia attraverso il Consorzio del Parco del Grugnotorto su sollecitazione collaborativa del Comune di Muggio’, sia con l’aiuto della Provincia .

Un breve elenco delle attività’ svolte solo negli ultimi 2 anni:
• Nel corso del 2011 nell’area sono stati effettuati dal nostro ufficio Igiene Ambientale una decina di sopralluoghi, sia sulla sp 131 che nelle strade sterrate adiacenti (strada vicinale alla cascina del bosco), di cui sei da Agosto a Dicembre;
• Durante uno dei sopralluoghi si è riusciti a risalire al responsabile dell’abbandono di un divano, che è stato sanzionato;
• A seguito dei sopralluoghi è stata individuata in strada vicinale alla cascina del bosco di una discarica abusiva di materiali vari: inerti, materiale elettronico, ecc. La sua rimozione è costata alla nostra comunità € 3.400,00.
• Nel mese di settembre 2011 nello stesso ambito è stato effettuato da Gelsia per conto del Consorzio del Parco del Grugnotorto (dove il Comune di Muggio’ e’ socio fondatore) un intervento di rimozione discarica abusiva con smaltimento rifiuti per importo pari ad € 34.200 ( ton 137, 70 di cui 24,92 a nova e 112,68 a Muggiò).
• Durante il corso dell’anno anche la Polizia Locale ha effettuato una serie di sopralluoghi di verifica e monitoraggio della situazione in corso;
• La Provincia di Monza e Brianza, quale ente gestore della viabilità, oltre agli interventi ordinari nel corso dell’anno 2011 è intervenuta effettuando rimozioni straordinarie, in accordo con il nostro servizio di Igiene Ambientale, nei mesi di Giugno e Novembre;
• Nel corso del 2012, e precisamente il 16 Gennaio e 22 Febbraio è stata segnalata alla Provincia la presenza di altri rifiuti abbandonati, la cui rimozione, passato il periodo neve, era stata programmata ed avviata martedì 28 Febbraio 2012, quindi ben prima della sua segnalazione e sta puntualmente avendo corso.

Il mio parere è che non ci sia ’ stata inerzia della pubblica amministrazione ma ci sia stato un monitoraggio continuo e consistenti spese, solo per problematiche legate alla incivilita delle persone, in un momento, inoltre, di ridotte risorse finanziarie, che abbiamo comunque trovato e speso per il bene comune.

Nella Sua mail si avventura in alcune considerazioni sullo stato dei luoghi : Le do qualche informazione :

La zona recintata, in stato di abbandono, e’ chiamata” Magic Movie”: e’ un fallimento di circa 50 milioni di euro , iniziato nel 2004-2005. Il luogo e’ “ gestito dal tribunale di Monza e dai curatori fallimentari”. Gli ex proprietari sono stati recentemente condannati.

La mia amministrazione ha tutto l’interesse affinché’ quella zona sia riqualificata ma non può’ operare non avendone la potestà’.

Stiamo collaborando con i curatori fallimentari affinché’ trovino una soluzione ma ad oggi non ci sono novità’ positive nonostante i ripetuti sforzi dei professionisti incaricati dal Tribunale..

Dopo averLe fornito le spiegazioni mi permetto di concludere la risposta con alcune mie considerazioni sul tono da Lei usato nello scrivermi e su alcune argomentazioni usate.

Non mi piace il tono che ha usato nella mail.
Mi chiede alcune risposte o mie considerazioni in merito alle sue richieste di informazioni, desidera o si augura che mi comporti non come un medio governate italiano “ con spocchia” , ma con sincera dedizione.
Questo suo approccio e’ da italiano-cittadino medio deluso dalla politica e da chi amministra e che condanna a priori chiunque si occupi di amministrazione e di politica. Il sottofondo, il non detto esplicitamente , ma che si intravede nelle sue parole e’ “ sono tutti uguali i politici”.etc .etc

Una interpretazione benevola potrebbe essere” speriamo che questo Sindaco non sia come tutti gli altri” ma le sue argomentazioni successive forse non avvalorano questa mia lettura.
Avrei preferito che esponesse le domande, aspettasse le mie risposte e poi traesse le proprie conclusioni in merito alla forma e ai contenuti delle stesse..

Non mi sono mai sottratto al confronto franco e leale , scevro da pregiudizi. Lo scaricabarile lo lascio ad altri; io e la mia amministrazione ci siamo sempre presi le responsabilità’ delle nostre scelte e delle nostre azioni.
Possiamo sbagliare , ma quando accade sbagliamo in buona fede.
Cerchiamo di fare bene gli interessi della nostra comunità’ e non credo di dover prendere lezioni dai colleghi amministratori nord europei.
Cordiali saluti
Dr. Pietro Stefano Zanatoni
Sindaco di Muggio’

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