Dopo oltre un anno di governo Fiorito, Muggio’ sta peggio di prima. E’ la conferma che, senza idee chiare , senza un programma calato nella realta’ cittadina , senza proposte radicali che incentivino il vivere in Citta’, la nostra comunita’ nella migliore delle ipotesi vivacchia nella stagnazione o, nella peggiore regredisce .
Cosa e’ successo in quest’anno di significativo, che ha segnato, purtroppo, negativamente l’esordio del Sindaco Fiorito:
-Un aumento della tassazione in presenza di un patto di stabilita’ molto piu’ favorevole che in passato.
– Una serie di “ feste di quartiere” senza nessuna novita’ coinvolgente.
– Una rassegna estiva noiosa con poca affluenza di gente che ha generato uno scontento generale
– L’inaugurazione del Butterfly Garden con le farfalle subito volate altrove : neppure questi esserini colorati hanno sopportato il vivere a Muggio’.
– La messa a dimora dei “ ricci” simpatiche creature di cui sentivamo la mancanza .
– La creazione di una area picnic che dopo un anno non e’ mai partita, che servira’ soprattutto agli extracomunitari , dato che i cittadini muggioresi non ne sentivano la mancanza.
-La riorganizzazione della pianta organica comunale con l’abolizione delle figure dirigenziali, la creazione di micro aree, lo spostamento di personale senza preventivi approfondimenti e discussioni ne’ con i singoli lavoratori ne’ con le organizzazioni sindacali . Una riorganizzazione “ calata” dall’alto , molto ideologica e dirigista, che sa tanto di spoil system “ mascherato, in barba allo strombazzato, in passato, metodo della concertazione. Chissa’ come mai quando governa la sinistra si dimentica delle battaglie ( secondo me sbagliate) che ha sempre condotto. Incoerenza al governo.
– Nessun investimento per manutenere il sistema di video sorveglianza che e’ di fatto spento e la’ dove funziona obsoleto, alla faccia della sicurezza dei cittadini.
– La opposizione mascherata al regolamento per le Unioni Civili con la creazione di un “ tavolo” per sentire cosa ne pensa la “Muggio’ organizzata”, tavolo mai costruito , forse per mancanza di legno .
E per finire in tema islam, isis una morbida posizione della Amministrazione che condanna gli atti terroristici ma propone di capire, integrare , aprirsi all’ Islam moderato. Non vogliono ammettere che dobbiamo difendere energicamente il nostro stile di vita, il nostro essere occidentali , le nostre tradizioni giudaico-cristiane contro le pretese egemoniche degli islamici che come scriveva oriana Fallaci stanno trasformando l’Europa in Eurasia e che finiranno per imporci velo e corano.
Concludo riconoscendo a questa amministrazione di non avere abolito il Presepe Vivente che mai come quest’anno testimonia e afferma per credenti e non credenti l’appartenenza all’occidente , alle sue tradizioni ai suoi valori di tolleranza , uguaglianza e fraternita’.

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